Produzione

L'erba medica

L'erba medica, pianta leguminosa miglioratrice del terreno, è considerata la regina dei foraggi in qualsiasi forma venga somministrata nell'alimentazione degli erbivori, non necessita di specifiche concimazioni né trattamenti, preservando così anche l'ambiente e il suolo da eventuali inquinamenti.

È ricca di proteine, vitamine, sali minerali e fibra movile, costituisce da sola la parte principale e fondamentale di un'ottima razione alimentare.

L'erba medica può essere essiccata in campo seguendo le antiche metodologie della fienagione, oppure può essere avviata verde alla disidratazione.

La disidratazione

La moderna tecnica della disidratazione consiste nell'essicazione artificiale dell'erba medica, dei loietti e dei foraggi ancora verdi in appositi impianti industriali i quali fanno evaporare l'acqua di vegetazione portando l'umidità finale del prodotto trasformato a una percentuale di conservazione appropriata e stabile.

In questo modo l'erba medica e i foraggi disidratati conservano intatte le caratteristiche organolettiche e nutrizionali che andrebbero in buona parte perse con la normale fienagione.

Nella disidratazione viene utilizzato il gas metano combustibile naturale che non lascia residui sul prodotto disidratato e non ha emissioni nocive in atmosfera.

La conservazione

I prodotti disidratati, così come l'essiccato al sole che viene successivamente sfarinato e pellettato, vengono immagazzinati senza l'aggiunta di conservanti e perfettamente mantenuti in depositi dedicati specificatamente allo stoccaggio di questi prodotti,in attesa della commercializzazione.

Dalla terra alla stalla

Le caratteristiche qualitative e nutrizionali dell'erba medica e dei foraggi, variano a seconda dell'anno di semina, dell'impianto, del taglio, dal grado di maturazione dello stesso e dalle condizioni pedoclimatiche della zona di produzione.

Albo conduce e controlla direttamente circa 1.400 ettari di terreno coltivati a erba medica, loietto e foraggi, dai quali ottiene la materia prima da destinare alla fienagione in campo oppure alla disidratazione.

Questi terreni sono ubicati nelle zone di pianura della provincia di Bologna e rientrano nel comprensorio del Parmigiano-Reggiano, sono fertili, freschi e profondi, generalmente di medio impasto, vocati alla coltivazione dell'erba medica e dei foraggi.

Al termine della lavorazione e trasformazione della materia prima, la disponibilità dei prodotti finiti è molteplice, suddivisa per metodologia di lavorazione, per taglio, per caratteristiche fisiche, organolettiche, modalità di presentazione e confezionamento.